L’economia circolare sta diventando una pratica sempre più diffusa in diversi settori: moda, elettronica, automotive, edilizia e persino nella gestione dei rifiuti. Di seguito trovi una selezione di aziende e progetti pionieristici che stanno contribuendo alla transizione verso modelli circolari.
Elettronica: Fairphone e Apple
- Uno degli esempi più noti di economia circolare nell’elettronica.
- Produce smartphone modulari, progettati per durare nel tempo e facilmente riparabili dall’utente stesso.
- Promuove l’uso di materiali etici e riciclati.
- Apple ha introdotto un programma di ricondizionamento dei dispositivi usati, che vengono rivenduti come certified refurbished.
- Ha sviluppato un robot chiamato Daisy, in grado di smontare i vecchi iPhone per recuperare i materiali preziosi, come oro, alluminio e cobalto.
Edilizia: ECOALF e The Ellen MacArthur Foundation
- Utilizza materiali riciclati (come plastica e reti da pesca) per creare materiali da costruzione
- Promuove l’uso di materiali riciclati e rinnovabili per ridurre gli sprechi nel settore edile.
- Ha lanciato progetti in collaborazione con aziende edili per progettare edifici che possano essere facilmente smontati e riciclati.
- Promuove l’uso di materiali riciclati e il riutilizzo di componenti edili.
Arredamento: IKEA
- Ha avviato programmi di ricondizionamento e rivendita di mobili usati in diversi Paesi.
- Sta sperimentando modelli di noleggio di mobili, per ridurre gli sprechi e promuovere la durabilità dei prodotti.
- Utilizza sempre più materiali riciclati nei propri mobili.
Packaging e Imballaggi: Carlsberg e Lush
- Ha sviluppato una bottiglia di birra completamente biodegradabile, realizzata in fibra di legno.
- Ha ridotto l’uso della plastica negli imballaggi utilizzando una colla ecologica per tenere unite le lattine.
- Il brand di cosmetici promuove un approccio zero waste con prodotti senza imballaggio, come shampoo solido e saponi.
- Offre un programma di ritorno dei contenitori usati, che vengono sterilizzati e riutilizzati.
Packaging e Imballaggi: Carlsberg e Lush
- Ha sviluppato una bottiglia di birra completamente biodegradabile, realizzata in fibra di legno.
- Ha ridotto l’uso della plastica negli imballaggi utilizzando una colla ecologica per tenere unite le lattine.
- Il brand di cosmetici promuove un approccio zero waste con prodotti senza imballaggio, come shampoo solido e saponi.
- Offre un programma di ritorno dei contenitori usati, che vengono sterilizzati e riutilizzati.
Settore Alimentare: Too Good To Go e BioBean
- Un’app che permette ai ristoranti e ai negozi di vendere a prezzo ridotto il cibo rimasto invenduto, riducendo lo spreco alimentare.
- Trasforma i fondi di caffè usati in biocombustibili e altri prodotti sostenibili.
Cosmetica e Cura Personale: L’Oréal e The Body Shop
- Ha introdotto un programma per utilizzare imballaggi riciclati e ridurre la plastica vergine.
- Promuove la raccolta e il riciclo dei flaconi usati tramite partnership con supermercati.
- Ha lanciato un programma di refill, dove i clienti possono riempire i propri contenitori anziché acquistarne di nuovi.
- Promuove l’uso di materiali riciclati nei propri imballaggi.
- Un progetto che coinvolge città di tutto il mondo nel ridisegnare i sistemi urbani in modo circolare.
- Promuove la gestione intelligente dei rifiuti, il riuso dei materiali e la mobilità sostenibile.
L’economia circolare è già una realtà in molti settori, ma per accelerare la transizione è necessario un impegno collettivo da parte di governi, aziende e cittadini. Gli esempi descritti dimostrano che un approccio sostenibile non solo è possibile, ma è anche vantaggioso dal punto di vista economico, sociale e ambientale.