Modulo Didattico n.3 – L’Incontro con gli Alunni della Scuola Secondaria di 1° Grado Ovidio

Modulo Didattico 3
3.1) L’Importanza del Riuso dei beni Durevoli- 3.2) I Centri del Riuso e la Loro Evoluzione
Laboratorio : Quando Ciò che Non mi Serve Più è Utile agli Altri
Come Gestire un Centro Del Riuso

Gli Incontri con gli Alunni della Scuola Secondaria di 1° Grado Ovidio

La prima tappa del 3° modulo didattico si è svolta nella Scuola Ovidio. Gli argomenti trattati nell’incontro hanno riguardato i beni durevoli, categoria che comprende i RAEE, gli  ingombranti, libri, mobili, giocattoli, attrezzi da cucina e tutti gli altri oggetti che devono essere portati nei centri di raccolta, oppure in alternativa farli ritirare dal servizio dedicato attraverso prenotazione su numero verde. Questi beni però, se ancora integri e funzionanti ancora funzionanti possono essere portati presso un centro del riuso dove verranno revisionati e messi a disposizione di altri utenti.

Il calendario degli incontri è stato il seguente:

Giorno Ora Classi
Giovedì 09/01/2025 11:05/13:05 1B – 1C
Venerdì 10/01/2025 9:05/11:05 1A – 2A
Venerdì 10/01/2025 11:05/13:05 2B – 2C

Le attività didattiche si sono svolte principalmente nell’aula di informatica al pian terreno dell’edificio e in qualche occasione anche nelle singole classi per esigenze dell’istituto. Ogni incontro ha avuto una durata di 2 ore ed è stato svolto su un blocco di 2 classi raggruppate. L’incontro, come da protocollo, è stato suddiviso in 3 momenti: illustrazione di slide in PP su modulo LIM, proiezioni di video di approfondimento e laboratorio.

Tramite Slide in PP sono stati trattati temi relativi alle categorie di beni durevoli, semi durevoli e non durevoli, ponendo l’attenzione sull’importanza del riutilizzo delle prime 2 categorie, le quali hanno un impatto significativo sull’economia per i loro costi ed anche sull’ambiente per ciò che comporta la loro realizzazione ex novo in termini di impiego di risorse e di energia. Queste categorie sono strettamente ai centri del riuso che rappresentano la loro opportunità di rimanere in funzione, allungandone la vita attraverso il riutilizzo da parte di altre utenze. Si è arrivati poi a fare un confronto fra Centri del Riuso, Mercatini dell’Usato e Piattaforme di Vendita Online che pur se con modalità diverse ed obiettivi diversi hanno sempre il minimo comun denominatore dell’allungamento della vita di oggetti e beni.

Attraverso la proiezione dei video relativi ai centri del riuso, si sono portati gli esempi di realtà quali il Centro del Riuso di Maistrassà di Gemona del Friuli, specializzato nella riparazione di biciclette e di mobili, il Centro del Riuso di Caltagirone che ha promosso anche il recupero dell’olio di frittura esausto e quello di Pulchra Ambiente nel Comune di vasto cui è possibile accedere mediante prenotazione sull’Applicazione Junker.

Gli ultimi 40 minuti circa sono stati dedicati al laboratorio finale che ha visto i ragazzi cimentarsi sulla gestione del centro del riuso. In particolare, è stato chiesto loro, formando 4 gruppi, di elaborare una  gestione di un centro del riuso, stabilendone nome e slogan, orari di apertura e chiusura, allestimento delle aree, beni durevoli che si accettavano e numero di unità lavorative impiegate. Alla fine del laboratorio sono stati letti e condivisi gli elaborati realizzati da ogni gruppo.

Anche in questo caso e soprattutto durante il laboratorio, partecipazione attiva ed  entusiasmo sono proseguiti a braccetto, segno di piena condivisione degli argomenti trattati.

Promozione della Cultura della Sostenibilità Ambientale nelle Scuole